Archivio per 18 Maggio 2007

A tempo perso ( come se non avessi mooolto altro da fare) riporto qua alcune risposte critiche sul forum di Yann, riferite soprattutto a quelli che si chiedono “dove siano finite le magie delle sue musiche  ( riferendosi ovviamente solo alle 2 colonne sonore che hanno fatto di Tiersen un artista molto più noto anche a livello mondiale, non solo europeo). Dalle mie risposte scaturisce in modo netto il mio pensiero…e giustifica il mio attaccamento a un artista come Yann…Se avete boglia di leggere – non credo-  e avete tempo da perdere -dubito anche di questo- ecco a voi alcuni commenti abbastanza significativi ^__^

zao!!

Simandr wrote:

[...]e senti a me: lascia perdere quei tizi che si chiedono dove sia finita la magia delle musiche di Yann, perchè per questi incompetenti l’artista di cui parliamo (artista è riduttivo) non è Yann Tiersen, ma “quello di Amelie”….quindi lascia perdere, e trova il dvd[...]

Silverdreamer wrote:

beh, -da dove comincio?-
Bisogna anche dire che a me duole alquanto il pensiero di non poter ascoltare ai concerti le musiche di Good bye Lenin !, (non avrò mai l’occasione di sentirle dal vivo) o qualche versione orchestrale tratta da il Favoloso mondo d’Amélie.
Devo anche dire però, che sono d’accordo con te: non capisco quelli che vanno ai concerti di yann avendo solo sentito parlare di lui, o magari avendo ascoltato di sfuggita solamente alcune delle “magiche canzoni di Amélie” e poi rimangono delusi dal suo nuovo stile, (che poi così nuovo non è) troppo rock e magari anche “di qualità discutibile”…
Non metto in discussione il fatto che tutte le musiche, nessuna esclusa, degli album precedenti al tour 2006 sono decisamente geniali (tuttora preferisco “la Boulange” nella sua versione eseguita con l’orchestra in “Les Retrouvailles” a quella di ON TOUR) ma i tempi cambiano,no?
La trovata di Yann di iniziare un tour innovativo con una band sempre minimalista ma ai limiti del rock,è facilmente comprensibile: Target maggiore. Pubblico più grande, più vendite… rinnovamento di se stessi…tutto in un colpo solo. Geniale no?
La frattura si è avuta proprio con l’inizio dell’ultimo tour. Questo infatti ha segnato una linea di confine tra quelli che, imperterriti continueranno ad ascoltare esclusivamente ciò che viene prima, e chi al contrario, entrerà in contatto con yann solo grazie alla sua nuova lunghezza d’onda e se ne innamorerà.
Rimangono infine quelli che, come me, non trovano in quella frontiera un ostacolo, ma la porta ad un altra dimensione che ogni tanto vale la pena varcare.
Che dire, la porta è aperta, resta a voi decidere se saltare o no (e io vi consiglio di si)
Unica consolazione agli affezionati a “quello di Amélie” è che Tiersen, in ogni secondo della sua musica, rimane sempre fedele alla sua linea di compositore di musica minimalista e quasi folk francese. Le sonorità e i piccoli dettagli ricorderanno comunque quell’atmosfera “in verde e rosso” del favoloso mondo d’Amélie!

Simandr wrote: Ottima relazione mia cara Silverdreamer….
volevo solo aggiungere una cosa….
un paio di giorni fa discutevo sul dvd di Yann con il mio vicino (che saluto), una delle poche menti veramente aperte che conosco nel mio paese, che adora il nuovo dvd e lo reputa anche più alto qualitativamente rispetto alle sue precendenti esibizioni. Tu dirai: Perche?.
Perchè un artista capace di suonare 5 (e più) strumenti, di creare melodie incredibili, se ne sarebbe stato lì, tra gli allori, a suonarsela ogni tanto, a continuare sempre lo stesso brodo, ormai sicuro del suo futuro. E invece no, solo un pazzoide (un grandissimo pazzoide) come il nostro amato Yann poteva pensarsi di cambiare totalmente registro e stravolgere tutti perdendo i fan del film (gli Ameliani li chiamo io) ma acquistandone di nuovi e rafforzando la fede dei veri seguaci della sua musica (vedi me e te). Se ti posso dare un consiglio, è quello di seguirlo sempre, di non dimenticarlo perchè sono sicuro che dopo essere arrivato al culmine della fase sperimental/rock ritornerà a fare musica sinfonica ma con un mente totalmente diversa, più matura e calibrata. E i risultati saranno epici.

Silverderamer wrote:

Concordo…
Non ho altro da dire, la pensiamo precisametne alla stessa maniera.
L’unica cosa che ci differenzia è questo mio senso di malinconia perenne decisamente raro. L’ho detto anche io, (mi autocito )le cose cambiano, ma se c’è un a cosa che mi piace delle musiche di yann sono gli infiniti viaggi che mi fa fare (il giro del mondo in un minuto e il ritorno a casa in altrettanti secondi, è come vedere luoghi visti solo in sogno, in caduta libera verso il cielo.). Ecco. le canzoni dell’ultimo tour mi regalano viaggi ma profondamente diversi(argh, è difficile da spiegare)……
“ON TOUR” è probabilmente l’album che preferisco ma mi piace in modo diverso rispetto a tutti quelli precedenti e alle musiche da film.sarà per questa mia malinconia cronica che si sposa perfettamente con le musiche fino a les retrouvailles…mi catalizzano i pensieri. Ma non mi appesantiscono…(per esempio le musiche di “Good bye Lenin!” sono tristi, malinconiche ma mai pesanti, non deprimono.”E’ come guardare un cielo azzurro, non ti butti giù…”, -dice Wolfgang Becker-)
Insomma, non so se mi sono spiegata. E’ qualcosa di abbastanza strano e profondo, totalmente soggettivo e fortemente personale. Insomma, per concludere, Yann dovrebbe fare un tour che comprenda tutto ciò che ha composto, da “La valse des monstres” fino a”ON TOUR”,farebbe contenti tutti e io avrei l’onore di sentire sia il mio rock preferito che l’antica vena minimalista classica di yann.sigh
p.s.:sono disponibile per spiegazioni ulteriori, mi ritrovo alquanto confusa…e non mi immagino voi!!!

Deluso wrote:

Ricordate la frase che il telecronista francese INCREDULO continuava a ripetere quando si rese conto della testata di Zidane a Materazzi durante la finale della coppa del mondo di calcio?
“Pourquoi Zinedine pourquoi”
E’ da martedì sera dopo aver assistito INCREDULO al concerto all’Auditorium di Roma che nella mia testa rimbomba e rimabalza questa frase
“Pourquoi Yann porquoi”
Dove sono finite le magie e le emozioni che scaturivano da ogni angolo della tua musica unica e inconfondibile????
Ti sei trasformato nello Zidane della musica francese e io sono come il povero telecronista francese che non riesce a darsi pace per quello che hanno sentito le sue orecchie
“POURQUOI YANN POURQUOI”

Silverdreamer wrote:

…te sei uno di quelli che una certa persona chiamerebbe “Ameliano”….
non so che dire….
io ieri son stata al concerto di milano eeeeeeee…..
yayyyyyyyyyy espectacular!!!!!non potevo chiedere di meglio.
Yann e la sua magia…per me le sue canzoni saranno sempre uniche ed inconfondibili, magiche e catalizzatrici di sogni.
Forse…prima di andare a un suo concerto…avresti dovuto informarti!!ormai era noto a tutti il suo cambiamento di stile. Puoi aggiungerti all’elenco dei “delusi” ma non chiedere dove sia andata la sua magia, se non riesci a trovarla. E questa non e’ una critica ai tuoi disperati porquai…li capisco..(anche se non sono d’accordo)…la prossima volta…attento: gli artisti cambiano. E quello che le tue orecchie hanno sentito…si, sono frutto della stessa mente del compositore delle due amate colonne sonore, ma anche di canzoni come Le Bras De Mer,Monochrome, Bagatelle o La Terrasse…tutte esistenti da minimo sei anni (le prime due persino da nove…), da prima di Amelie…e ancora appartenenti alla scaletta dei concerti o addirittura registrate nell’ultimo album.

J’AIME BIEN YANN TIERSEN!! :lol: ammmore.jpg